Il Veneto vitivinicolo vuole stupire ancora

29 maggio 2017 Vini

“Il settore vitivinicolo del Veneto è leader a livello nazionale e tra i protagonisti della vitivinicoltura mondiale.”

Lo testimoniano i numeri e le performance, in continua crescita negli ultimi anni: la superficie vitata è arrivata a superare gli 87.000 ettari nel 2016, per una produzione di uva pari a 13 milioni di quintali, trasformati in oltre 10 milioni di ettolitri di vino, il 20% circa del totale Italia. Vino che per la quasi totalità si fregia di un marchio di qualità – Dop e Igp – e che è esportato per un valore che nel 2016 ha raggiunto per la prima volta i 2 miliardi di euro, il 36% del totale Italia.

In Veneto sono nati tra i più grandi “fenomeni” dell’enologia italiana: dal Pinot grigio all’Amarone e Ripasso della Valpolicella, per finire – in ordine puramente cronologico – al Prosecco.

Questo risultato è frutto della collaborazione tra i diversi soggetti della filiera: produttori, trasformatori, Consorzi di tutela, enti di ricerca e Regione, che ha consentito di esaltare la vocazione dei territori veneti.
L’ultima novità del comparto riguarda la denominazione Doc “Delle Venezie”, risultato raggiunto grazie ai rappresentanti e gli operatori di ben tre regioni -Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento-, un lavoro di sinergia per la valorizzazione di un prodotto che dovrebbe affermare e accrescere la posizione della Doc “Delle Venezie” in ambito nazionale e, soprattutto, all’estero.

Da Il Corriere Vinicolo del 29/05/17